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ALATRI - Riflettori ancora puntati sul misterioso affresco con il "Cristo nel labirinto"
La notizia è di quelle da far tremare i polsi ed inorgoglire quanti, come gli alatrensi, hanno la fortuna di vivere in una simile città che sta confermando di essere al centro di molteplici ed interdisciplinari interessi della Comunità scientifica, archeologica e artistica mondiale.
Riflettori ancora puntati sul misterioso affresco con il "Cristo nel labirinto"; e non potrebbe essere altrimenti, visto il clamore che sta suscitando l'ormai prossimo convegno di sabato 24 aprile. E' previsto l'arrivo di alcuni appassionati persino dal Veneto che rimarranno alcuni giorni in città, per visitarla. Ma la novità più eclatante è l'interesse mostrato nei confronti del labirinto alatrense da colui che è considerato unanimemente la massima autorità mondiale vivente in fatto di labirinti. Stiamo parlando dell'inglese Jeff Saward, che da decenni, assieme alla moglie Kimberly, docente in varie Università americane, sta portando avanti studi innovativi sui labirinti e sui loro artefici. Studi e scoperte che divulga in tutto il mondo mediante società di ricerche, riviste, tra cui la mitica "Caerdroia" (che continua ad uscire da oltre 30 anni) e siti internet come www.labyrinthos.net, da lui fondati e diretti. Saward tiene conferenze e seminari di studi, lezioni universitarie in Gran Bretagna, Stati Uniti ed in diversi paesi Europei. Infaticabile viaggiatore in ogni angolo del Pianeta, Il suo ormai smisurato archivio di dati e immagini di labirinti di tutte le epoche e civiltà e consultato ed utilizzato da archeologi e storici di tutto il Pianeta. L'approccio di Saward ai labirinti è versatile e multidisciplinare. I labirinti vengono studiati da diversi punti di vista. Quello archeologico, storico, culturale, simbolico e spirituale. Ebbene, Saward, con una e-mail inviata sabato scorso al ricercatore Giancarlo Pavat, ha fatto sapere che si sta interessando proprio al labirinto alatrense. Ha spiegato di averne appreso l'esistenza e di essersi informato sullo stato delle ricerche e sulle scoperte che proprio Pavat ed altri stanno portando avanti, grazie ad internet. Ha letteralmente dichiarato che si tratta di "una scoperta nuova e molto eccitante, specialmente per la pittura di Cristo al centro". Confermando, se mai ce me fosse stato bisogno , la sua unicità "Una caratteristica ignota negli altri labirinti medievali del tempo.". "Sfortunatamente" ha proseguito "il fine settimana del convegno è impegnato" altrimenti sarebbe "venuto ad Alatri". Una città che ha scoperto ricca di arte, monumenti e misteri e che vuole conoscere. Occasione che certo non mancherà prima o poi. Ha saputo del prossimo restauro e si è complimentato con il sindaco e le autorità cittadine e quelle della Soprintendenza per l'impegno che stanno dimostrando. Comunque si è detto che spera di poter leggere gli atti del convegno. Inoltre, ha chiesto a Pavat di scrivere un articolo in lingua inglese sulle novità relative all'affresco, da pubblicare sia sulla rivista "Caerdroia" che sul suo sito internet. Conclude dicendosi molto contento di aver stabilito un contatto con la Città di Alatri e spera di poter "presto discutere la tematica dei labirinti in Italia". Per quanto riguarda il convegno è probabile che Saward saluterà in collegamento telefonico o tramite web-cam i relatori ed il pubblico convenuto.Inoltre sabato mattina interverrà telefonicamente (in diretta) la professoressa svedese Gudrun Rydberg della Società di ricerche storiche Dalsland (la regione dove si trova la chiesetta di
Grinstad con il labirinto murale simile a quello di Alatri e di Chartres). La professoressa, che si occupa pure dell'annuario storico-scientifico "Hembygden Dalsland" ed ha scritto un libro "Dalsalands Diplomatarium" in cui parla appunto della chiesetta e del suo misterioso labirinto.
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