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GENTE COMUNE TribunAperta - Politica e Territorio

11/07/2010

IANNARILLI AL FIANCO DEGLI ALLEVATORI CIOCIARI: "PREFERIAMO QUEL CHE PRODUCIAMO, AIUTIAMO IL NOSTRO STESSO LAVORO, CON ORGOGLIO"


IANNARILLI AL FIANCO DEGLI ALLEVATORI CIOCIARI:
"PREFERIAMO QUEL CHE PRODUCIAMO, AIUTIAMO IL NOSTRO STESSO LAVORO, CON ORGOGLIO"

Categoria: tribap

"Tengo molto a ribadire con forza la nostra presenza al fianco degli allevatori della nostra terra che vogliono proteggere il prezzo del latte e salvare una fetta importante della zootecnia della nostra provincia. Con l'assessore Melone siamo stati presenti alla prima manifestazione romana della Coldiretti davanti alla Centrale del Latte, alla quale ha preso parte anche il Presidente del Consiglio Regionale nonché Consigliere Provinciale, Mario Abruzzese. Continuiamo a fornire il nostro sostegno e a lottare per la salvaguardia dei nostri prodotti contro la vergogna delle importazioni selvagge e, addirittura, dell'arrivo sulle nostre tavole di prodotti provenienti dall'estero con etichetta italiana. Siamo al fianco di chiunque prenda buone iniziative in questo senso, sia chiaro.

Voglio anche sottolineare però che la nostra posizione in questa vicenda non è occasionale o estemporanea. Ci siamo fatti un'idea precisa di come vogliamo portare avanti la nostra politica di sviluppo e, per farla capire bene, abbiamo cominciato a diffondere concetti semplici da recepire ma altrettanto ambiziosi, difficili da centrare. In tanti, in questi ultimi giorni, ci hanno riconosciuto il coraggio delle scelte, sono certo che presto riconosceranno anche i grandi vantaggi che queste scelte coraggiose hanno portato. La grande sfida, quella di portare avanti il territorio con le sue mille istanze, i tanti problemi ma anche i grandi pregi: le ricchezze non valorizzate, i talenti dimenticati, le opportunità perse da valorizzare, ricordare e recuperare. Non lo abbiamo solo detto, abbiamo cominciato a farlo.

Ormai in tutta Italia sanno che vogliamo da Roma tutto quello che ci spetta e vogliamo farci riconoscere quanto la Capitale non è mai stata disponibile a riconoscere ma, nello stesso tempo, abbiamo cominciato a lavorare per ottenere quanto noi stessi, il nostro territorio, non era stato ancora capace di esprimere. Non è per vanità che abbiamo lanciato le nostre campagne di orgoglio locale; le abbiamo chiamate di federalismo culturale, di federalismo dei consumi e andremo avanti così. Diciamo ai ciociari di preferire se stessi agli altri, di acquistare e consumare in primo luogo quello che noi stessi produciamo perché si tratta, prevalentemente, di prodotti di grande qualità e prestigio e perché favoriscono il nostro stesso lavoro e la nostra economia. Chiederemo, molto presto, anche ai produttori di fare il grande sforzo di venire incontro al mercato interno: convenzioni e facilitazioni per i ciociari che consumano ciociaro.

Nonostante i tagli alla Cultura indiscriminati abbiamo mantenuto e, anzi, valorizzato il settore nel nostro bilancio. Siamo convinti, infatti, che i processi identitari da riattivare in questa provincia passino anche dalla qualità delle proposte culturali. Anche in questo campo abbiamo avuto il coraggio di scegliere e abbiamo sposato come Ente tredici manifestazioni che abbiamo ritenuto all'altezza della situazione. Si può migliorare, certo, si punta a incrementarle e, soprattutto, a regolamentarle nei tempi e nei modi per il prossimo anno, per offrire una proposta articolata e organizzata. Cosa che non è mai stata possibile e non era mai accaduta nella nostra provincia. Ciò ha permesso di liberare i fondi provenienti dalla Regione per finanziare altre manifestazioni, per trovare e sovvenzionare delle novità, per rinnovarci. Anche in questo caso abbiamo scelto la strada della qualità e abbiamo messo all'opera una commissione di tecnici del settore, professionisti che stanno valutando le proposte da finanziare con la legge 17 (ex 32).

Vogliamo migliorare le condizioni spesso disperate dei lavoratori di questa provincia e abbiamo cominciato da noi stessi, dai lavoratori del nostro Ente. Con il primo bilancio che abbiamo realizzato abbiamo previsto le regolarizzazioni e le stabilizzazioni che in anni e anni non erano state fatte. Lo stesso faremo negli altri settori, con iniziative precise e mirate. Compiremo delle scelte, ce ne assumeremo la responsabilità, e le porteremo avanti. Mi riferisco alle strade da risistemare, alle opere da realizzare, alle scuole da costruire. Sono specificate e previste nel nostro bilancio, senza artifici. Le presenteremo con dovizia di particolari una per una perché la gente che ci ha eletto deve sapere cosa facciamo, è a loro che alla fine di questo quinquennio, dovremo presentarci con la lista dei risultati. Tra questi speriamo di consegnarli una speranza di futuro e di crescita.

Gli allevatori e tutto il settore agricolo della provincia di Frosinone producono beni importanti, sono protagonisti dell'economia del nostro territorio e un tassello fondamentale di quanto dobbiamo ricostruire. Tutti insieme dobbiamo sostenerli".

E' quanto dichiara il Presidente della Provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli

Dario Facci

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